Non sembro stanca, sembro finalmente me

«Per una bellezza naturale, servono ogni giorno due ore allo specchio.» – Pamela Anderson

Per chi non era al corrente, sabato 20 giugno abbiamo ospitato il nostro primo evento makeup in boutique e devo confessarvi una cosa. Pensavo che avrei osservato fondotinta, pennelli, colori e tecniche.

Invece mi sono ritrovata ad osservare meravigliose emozioni.

Per l'occasione abbiamo avuto il piacere di ospitare Novella, makeup artist professionista che ha collaborato con ZAO durante il nostro primo evento.

Le clienti che hanno prenotato hanno ricevuto una sessione personalizzata e, da semplice osservatrice (da lontano), posso dirvi che è stata davvero una giornata incredibile.

E no, non esagero quando vi dico che in alcuni momenti mi è venuta anche la pelle d'oca nel vedere l'emozione delle clienti alla fine del loro appuntamento. È stato veramente bellissimo.

Perché? Il motivo è semplice: vedere una donna sentirsi finalmente ascoltata, seguita e accompagnata è qualcosa di speciale. La cosa che mi ha colpita di più? Il loro stupore nel vedersi allo specchio.

Quella reazione fatta di gioia e pura sorpresa mescolate tutte insieme, capite cosa intendo? E poi quel piccolo sorriso che compariva lentamente, mentre gli occhi iniziavano a brillare. Love it!

Le domande erano spesso simili; ma ogni cliente aveva una storia diversa.

C'era chi notava una palpebra più pesante dell'altra, chi era convinta che i pori del viso fossero diventati troppo evidenti, chi non riusciva più a trovare un fondotinta che la soddisfacesse e chi, semplicemente, si domandava da anni quale fosse il colore giusto per la propria pelle.

Pensate che una cliente, ad esempio, ha finalmente scoperto (grazie a Novella) la tonalità di fondotinta più adatta a lei, tenendo conto non solo dell'incarnato, ma anche del colore degli occhi e dei capelli.

Quando Novella le ha mostrato il colore corretto, era euforica. La sua pelle appariva semplicemente uniforme, luminosa e naturale. E la sua felicità era evidente quanto il cambiamento.

Lei non era felice perché aveva trovato il fondotinta giusto. Era felice perché finalmente si riconosceva. Aveva trovato qualcuno che l'aveva ascoltata e le aveva spiegato con calma perché quella tonalità fosse la più adatta per lei.

Ed è qui che ho iniziato a riflettere. Quante di noi ricordano con un sorriso quando abbiamo imparato a truccarci?

La prima volta che abbiamo provato ad applicare il mascara (senza perdere un occhio), i primi esperimenti con il fondotinta e, nel bene e nel male, tutte siamo riuscite a costruire un look che ci piaceva e ci faceva sentire bene!

Ma il tempo passa e noi cambiamo. E cambia anche la nostra pelle. Ma non solo.

Quello che io chiamo la "seconda gioventù", ovvero la perimenopausa e la menopausa, cambia non solo il nostro corpo, ma anche il nostro viso.

Per chi non lo sapesse, per alcune donne la pelle diventa più sottile, in altre più spessa. Può essere più secca, meno luminosa o semplicemente diversa da quella che avevamo dieci o vent'anni fa. In alcuni casi possono persino comparire nuovamente imperfezioni o acne.

Eppure il trucco spesso rimane lo stesso. Noi, imperterrite, continuiamo ad applicarlo come abbiamo sempre fatto.

Ed è qui che entra in scena la prima protagonista della giornata: l'eyeliner nero.

Lo so, piace a molte di noi.

Ci fa sentire forti, sicure e, diciamolo, anche un pò irresistibili.

Ma con l'eyeliner nero è successa una cosa curiosa durante l'evento.

Molte delle partecipanti lo utilizzavano già da anni. Alcune praticamente da sempre.

Eppure, quando Novella ha proposto colori più morbidi come marrone, prugna o blu navy, la reazione è stata quasi sempre la stessa:

"Aspetta... ma sembro meno stanca."

Non più giovane.

Non diversa.

Meno stanca.

Ed è una differenza enorme.

Credo che spesso ci dimentichiamo che il viso cambia nel tempo. Cambia la pelle, cambia la luce del volto e cambia perfino il modo in cui certi colori dialogano con noi.

Questo non significa che dopo i 50 anni dobbiamo eliminare il nero dal beauty case.

Significa semplicemente che forse vale la pena sperimentare.

Per una cena, un evento o una serata speciale, il nero può continuare a essere un grande alleato. Durante il giorno, però, un colore più morbido può talvolta illuminare lo sguardo in modo sorprendente.

E a giudicare dai sorrisi che ho visto sabato, direi che vale la pena fare qualche prova.

Novella, ad esempio, su di me ha utilizzato due colori che non avrei mai pensato di indossare insieme: verde sotto la linea delle ciglia inferiori e viola sulla palpebra superiore, entrambi leggermente sfumati.

Il risultato? Uno sguardo più luminoso e meno stanco. Alleluia!

Io, sinceramente, non ci avrei mai pensato. Anzi, se qualcuno me lo avesse proposto una settimana prima, probabilmente avrei risposto: "Verde e viola? Su di me? Ma siamo impazziti?"

E invece ha funzionato alla grande.

Ed è proprio questo il punto. A volte non abbiamo bisogno di più trucco.

Abbiamo semplicemente bisogno di un trucco diverso.

Più leggero.

Più strategico.

Più adatto alla donna che siamo oggi.

E qui, credo che arrivi una piccola ironia della vita.

Molte adolescenti oggi utilizzano un trucco molto marcato e colori scuri perché desiderano sembrare più grandi della loro età o più sofisticate.

Mentre molte donne mature continuano a truccarsi come avevano imparato a fare quando erano giovani me inclusa... e senza attenuanti!

Il risultato? Le adolescenti cercano di aggiungersi qualche anno, mentre noi, senza accorgecene, rischiamo di aggiungercene.

E io, sinceramente, non ho alcuna intenzione di regalarmi anni in più.

Una delle frasi che mi è rimasta più impressa durante la giornata è stata questa:

"È tutto nuovo, devo solo abituarmi... però non sembro stanca, sembro finalmente di nuovo me."

Quando ho sentito la cliente pronunciare queste parole mi sono fermata. Perché, in quel momento, ho capito che aveva assolutamente ragione.

Perché credo che in quella frase ci sia tutto.

Forse cambiare il proprio trucco fa quasi più paura che invecchiare. Perché l'invecchiamento arriva poco alla volta. Invece cambiare il modo in cui ci vediamo allo specchio richiede un pizzico di audacia.

Alcune di noi non stanno cercando di sembrare ventenni. Stiamo semplicemente cercando di apparire più luminose, più fresche, più riposate e più in armonia con la donna che siamo oggi.

Da questa giornata mi sono portata a casa molte riflessioni. E la consapevolezza che, a volte, basta cambiare un piccolo dettaglio per tornare a vedere nello specchio una versione di noi che avevamo quasi dimenticato.

Per questo ho deciso che inizierò a condividere sul blog alcune delle cose che ho imparato osservando Novella, ascoltando professionisti del settore e, soprattutto, osservando donne vere, con esigenze vere e storie vere.

Come sempre, io vi ringrazio per avermi dedicato cinque minuti del vostro tempo e spero che questo articolo vi abbia lasciato qualche spunto utile.

Vi auguro una splendida domenica e delle meravigliose vacanze estive, ovunque voi siate. E se avete domande, scrivetemi pure a info@auroraethicalbeauty.com e sarò felicissima di rispondervi e aiutarvi.

Un caro saluto,

Serena 🌻

2 commenti

Sounds like a fantastic experience. Bravissima!! Xoxo

Karen k giugno 29, 2026

Grazie mille! Come sempre leggerti dona spunti e consigli molto utili.
Buona estate 🪷
Lella

Gabriella giugno 29, 2026

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