Primavera e pelle spenta? Non è solo il cambio stagione (e ti spiego perché)

Carissime,

in queste settimane mi capita sempre più spesso di sentire la stessa frase in negozio: “mi vedo spenta… non mi convince la mia pelle… sembra stanca”.

E ogni volta penso la stessa cosa: no, non è solo il cambio stagione. Perché sì, le giornate si allungano, iniziamo a stare di più all’aria aperta, magari ci sentiamo anche un po’ più leggere… ma la pelle (e il corpo) stanno ancora uscendo dall’inverno. E questo si vede.

Negli ultimi giorni mi sono ritrovata a leggere un approfondimento molto interessante della Dott.ssa Pauline Hili, fondatrice di Nourish London, che spiegava proprio questo passaggio: all’inizio della primavera, i livelli di vitamina D sono spesso tra i più bassi dell’anno. E questa cosa, anche se non ci pensiamo, si riflette su tutto: energia, tono… e sì, anche sulla pelle.

Durante i mesi invernali prendiamo meno sole, stiamo più coperte, passiamo più tempo al chiuso. Il corpo utilizza le sue riserve e, quando arriva la primavera, non è che tutto si riattiva automaticamente. C’è un momento di transizione in cui ci sentiamo un po’ spente, dentro e fuori.

E qui voglio dirvi una cosa importante: non esiste un unico motivo per cui la pelle cambia. Non è mai solo “colpa” di una cosa. Ma ci sono segnali che, se li leggiamo bene, ci aiutano a capire da dove partire.

Ed è proprio in questo momento che torna protagonista un ingrediente che amo da sempre: la vitamina C. Se mi segui da un po’, sai già quanto la consiglio quando la pelle appare più secca, meno elastica, meno luminosa. Ed è esattamente uno di quei momenti.

La vitamina C aiuta a ridare luce, a sostenere il collagene, a migliorare il tono della pelle. In questo periodo, ad esempio, sto consigliando spesso sieri alla vitamina C come quello di ZOÈ Cosmetics, proprio perché aiutano la pelle a “risvegliarsi” in modo graduale ma visibile. E quando la pelle ricomincia a reagire… si vede.

Ma non è solo il viso. In questo periodo iniziamo anche a guardare il corpo con occhi diversi: le gambe, la pelle meno compatta, quella sensazione di “non uniformità” che magari durante l’inverno abbiamo ignorato. Anche qui, il segreto non è fare mille cose, ma partire dalle basi.

Uno scrub corpo fatto con costanza aiuta a riattivare la pelle, a renderla più liscia e più ricettiva. In negozio, ad esempio, in questo periodo sto lavorando molto con scrub come quelli di UpCircle, Biofficina Toscana e ZOÈ Cosmetics: efficaci ma allo stesso tempo delicati. E se poi inseriamo una routine mirata, come un trattamento anticellulite ben fatto, iniziamo davvero a vedere un cambiamento. Non perfetto, ma reale.

E mentre tutto questo succede, c’è un altro passaggio fondamentale che spesso viene sottovalutato: il sole. Perché sì, il sole ci serve (anche per la vitamina D), ma va gestito bene. Non serve esporsi ore, né “prendere colore” subito. Serve iniziare in modo intelligente.

Ed è qui che entra in gioco la protezione solare. In questo periodo sto consigliando molto solari leggeri, come Airy Defence di ZOÈ Cosmetics, perché proteggono senza appesantire e si integrano bene nella routine quotidiana. Non come obbligo, ma come gesto consapevole per accompagnare la pelle mentre torna a vivere all’esterno.

Alla fine, quello che voglio dirvi è questo: se in questo periodo ti senti un po’ spenta, non sei tu. È una fase. E la cosa bella è che non serve stravolgere tutto. Basta iniziare a fare le scelte giuste, nel momento giusto.

Se hai dubbi su cosa inserire nella tua routine o vuoi capire da dove partire, scrivimi oppure passa in negozio. Lo vediamo insieme, con calma.

Buona domenica,
Serena 💛

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