Perché iniziamo una routine skincare… e poi la lasciamo sempre a metà?
Carissime,
con il mio ultimo blog del 29/03 ho ricevuto un riscontro (uno solo, ma sincero e davvero apprezzato) e ne sono stata molto felice (grazie Lella ❤). Perché a volte basta una frase semplice per fermarti a riflettere. Lella ha scritto: “manca la costanza”. E lì… mi si è accesa una lampadina. Perché è qualcosa che succede molto più spesso di quanto immaginiamo.

Io sono la prima. Non sono sempre costante, per esempio con i blog; ma sto cercando di migliorare, anche grazie al vostro aiuto. Però torniamo a noi.
Sapevate che la costanza nella skincare, o nella selfcare (che poi è la stessa cosa), non è così scontata?
Eppure iniziamo sempre nello stesso modo: con entusiasmo. Compriamo i prodotti, ci diciamo “questa volta mi prendo cura di me davvero”. Oppure qualcuno di fiducia (un’amica, una collega, una cugina) ci consiglia un prodotto perché su di lei ha dato risultati “fenomenali”. E partiamo, anche con un entusiasmo incredibile.
Poi però arriva la vita. Una sera salti, poi un’altra, poi diventa “lo faccio domani”. E senza accorgercene… smettiamo.

E poi c’è un altro grande classico: struccarsi. Quella sera in cui pensiamo “per una volta non succede nulla”… tanto non ho voglia e sono veramente stanca. Perché succede, ed è anche più normale di quello che pensiamo.
Non è pigrizia. E non è nemmeno solo mancanza di costanza. Spesso è perché quella routine non è davvero nostra, è troppo complicata, non ci dà una sensazione reale, non vediamo risultati, nemmeno piccoli. E quindi, piano piano, la lasciamo.

Piccola verità (anche scientifica). In dermatologia esiste un concetto preciso: si chiama “adherence”. È la capacità di seguire, o meglio, mantenere una routine nel tempo. E il punto è molto semplice: più una routine è complicata, più viene abbandonata. Sempre.

E allora come si fa davvero? Ti faccio una domanda semplice: vuoi una routine perfetta… o una routine che riesci davvero a mantenere? Perché sono due cose molto diverse.
E qui si torna all’ABC (ma fatto bene). Non serve complicare, serve semplificare: detergere, idratare, proteggere (quando serve).

Meglio poco, ma fatto bene, che tanto… fatto a metà.
Come trovare la costanza (quella vera)? Non serve forza di volontà. Serve qualcosa che capisci, che senti tuo, e che riesci a fare anche quando sei stanca. Perché è lì che si vede la differenza.
Se ti ritrovi in questo, non devi ricominciare da capo. Devi solo ricominciare in modo più semplice.
Un piccolo esercizio, se ti va: prova a mettere sul letto tutta la routine che utilizzi per il tuo viso… e sii sincera con te stessa. Tra tutti questi prodotti che hai, quali hai smesso di utilizzare da oltre una settimana? Ecco, è proprio da lì che puoi iniziare. Piano piano, lasciando spazio a quello che funziona davvero per la tua pelle.
E se invece sei nella situazione opposta, cioè non sai cosa sia davvero adatto per te, posso aiutarti a trovare una routine semplice, senza complicazioni e senza pressione. Piccoli passi, ma quelli che riesci davvero a mantenere.
Grazie davvero per aver dedicato qualche minuto a questo tempo per te.
Buona domenica,
Serena
